5° Giorno - 29/4/2001
Visita
alla Casa di Dante; Chiesa di Santa Croce; Fiesole
Arriviamo in centro a piedi, e durante la nostra passeggiata rimaniamo
incuriositi da quella che è pubblicizzata come la Casa di Dante.
Saliamo su per delle scale ed iniziamo la visita, che permette di
ripercorrere tutte le tappe fondamentali della vita del più grande
poeta di tutti i tempi. Nelle varie stanze vi sono delle
interessantissime ricostruzioni che danno un ‘idea di come fosse
Firenze al tempo dell’artista (1265-1321): fu in quelle stradine che
incontrò Beatrice Patinari, amore della sua vita e ispiratrice della
sua poesia, nella chiesa di Santa Margherita de’ Cerchi risalente al
XI secolo.
Terminata la visita proseguiamo verso la piazza della
Chiesa di Santa Croce (1294), basilica gotica dove si trovano le
tombe degli uomini più illustri dei secoli scorsi. La visita
all’interno chiude all’ora di pranzo e riapre alle 15:00, così
sostiamo in un bar della piazza (dai prezzi carissimi!) per pranzare.
Verso le 15:00 comincia a riunirsi un folto gruppo di turisti sulle
scalinate della chiesa, ma per fortuna riusciamo ad entrare subito
all’apertura delle porte. L’interno è ricco di affreschi
dipinti nelle varie cappelle, come quelli di Giotto nella Cappella
Bardi che traggono scene di vita di San Francesco, il crocifisso di
Donatello e l’affresco di Gaddi nella Cappella Baroncelli. Si trovano
inoltre la tomba di Michelangelo (disegnata dal Vasari), il cenofilo
dedicato a Dante (che morì a Ravenna nel 1321), la tomba del
Machiavelli sepolto nel 1527, quella di Leonardo Bruno e Galileo
Galilei. Proseguiamo con la visita al Chiostro alla Cappella de’ Pazzi
del Brunelleschi del 1430, che rappresenta il primo esempio
rinascimentale italiano, semplice ma molto bello, per concludere con
il museo dove si trova il Crocefisso del Cimabue. Santa Croce è un
piacevole luogo di pace dove si respira un’aria di tranquillità che
giova l’anima, una vera e propria musica di serenità che incita a
rimanere tutto il giorno.
Rientriamo all’ostello abbastanza presto e decidiamo
così di sfruttare queste ultime ore di luce prendendo l’auto e
dirigendoci nei dintorni verso Fiesole, una cittadina molto
turistica a qualche chilometro da Firenze. La strada alberata che vi
arriva è molto bella e sale su per un colle dove sorge la cittadina.
Parcheggiamo l’auto e camminiamo a piedi, raggiungendo un grande
spiazzo panoramico da dove si può ammirare una vista di Firenze
spettacolare che toglie il fiato. Si scorge il Duomo e qualche
monumento principale, ma soprattutto colpisce il verde della
meravigliosa e rilassante campagna toscana. Proseguiamo salendo
ancora più su fino ad arrivare ad una chiesetta immersa in un bel
parco, e poi scendiamo facendo una passeggiata per il parco, anche se
il Duomo e l’anfiteatro purtroppo sono già chiusi per l’orario.
Comincia a scurire e così, prima di buio, torniamo al nostro ostello.
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La Chiesa di Santa Croce vista dalla Cupola del Duomo |
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La splendida facciata della chiesa |
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All'interno di Santa Croce, luogo di pace e silenzio |
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Magnifico panorama di Firenze da Fiesole che pare un dipinto! |
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L’ultima notte qui a Firenze andiamo a cena in
un locale praticamente a fianco all’ostello, che risulta essere
davvero particolare e carino. E’ una sorta di ristorante pizzeria, con
un ambiente suggestivo all’interno che evoca la foresta, con tanto di
simulazione di cascate ed animali; e si mangia davvero bene, come del
resto dappertutto in questa città!
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