Giorno 16°
5/11/2003 – Ultimo snorkelling.
Viaggio di rientro.
Ci troviamo io e Stefania alle 7:00, puntuali come le
altre mattine, di fronte al diving con Ambrogio. Optiamo per una
nuotata tranquilla fino al passaggio della camera 191, per concludere
in bellezza alle Maldive. Per fortuna il piede non mi fa male in acqua
e riesco a nuotare tranquillamente, anzi, mi muovo molto meglio che
sulla terra ferma.
Stamattina è una giornata parecchio attiva nel mondo
sottomarino: ci passa sotto gli occhi di tutto e di più, compresi
numerosi squali. Non riesco ancora a credere che fra qualche ora dovrò
abbandonare questo fantastico paradiso sommerso, così vitale e
colorato, che ha rappresentato per me un’esperienza sconvolgente.
Mi accorgo che la mia capacità visiva e di
concentrazione nello snorkelling è aumentata notevolmente, passando
dalle primordiali adrenaliniche emozioni della vista della barriera
corallina, ad una più attenta e accurata ricerca dei particolari e
delle forme di vita.
Stavolta, le assolute novità si incarnano in un magnifico
esemplare di polpo e nella possente aquila di mare. Il
primo lo scovo mimetizzato perfettamente tra i coralli e rimango ad
osservarlo per parecchio tempo, mentre cambia clamorosamente forma e
colori all’istante spostandosi lentamente sul fondo. La seconda mi
arriva incontro alla profondità di circa cinque metri e riesco a
seguirla solo per un breve tratto. Con un apertura alare di un paio di
metri, inquietante nella sua enorme testa che la distingue facilmente
dalle altre specie simili (tipo razza e manta), la sua eleganza e
possanza nel muoversi la rendono davvero temibile, nonostante alla fin
dei conti non sia certo tra i pesci più pericolosi. Raggiungo Ambrogio
e Stefania, che erano più avanti rispetto a me, e scopro con piacere
che l’hanno vista anche loro. Stefania è rimasta proprio scioccata da
quel gigantesco essere!

Le foto dello snorkelling!
Finito lo snorkelling andiamo a fare colazione, poi
torniamo in stanza a chiudere le valigie. Il brutto tempo, persino
oggi che dobbiamo andare via, non si risparmia e ci scoraggia
dall’andare in spiaggia. A mezzogiorno lasciamo la stanza e andiamo a
pranzare, poi facciamo un bel giro di tutta l’isola, nonostante i
vestiti addosso facciano parecchio caldo. Non possiamo lasciare Bandos
senza rivederla tutta almeno una volta! Scatto le mie ultime foto e
alle 14:00, impietosamente, la nostra imbarcazione ci aspetta per
accompagnarci all’aeroporto.
Lo stacco dall’isola sembra davvero una tragedia,
e poco ci manca che non cadano le lacrime: cosa che non è avvenuta
nemmeno per lo Sri Lanka. Tanti pensieri, come alla fine di ogni
viaggio, passano per la testa, ma una cosa in questi casi è sempre
certa: la profonda voglia e convinzione di fare di tutto per poter
tornare!
Alle 16:45 parte il nostro volo da Male per
Milano. Inizia il calvario di un altro lungo giorno di rientro. Dal
finestrino osservo esterrefatto una delle tante isole delle Maldive
circondate dalla barriera corallina, cosa che non ho potuto fare
all’andata: è pazzesco vederle da questa altezza! Durante le prime ore
mi guardo gli ultimi film del momento: “La leggenda degli uomini
straordinari” e “Charlie’s Angels – Full Throttle”, e poi mi lascio
andare ad un sonno profondo.
Alle 21:45 atterriamo a Malpensa, con sei ore di fuso
in meno. Salutiamo calorosamente i nostri affiatati compagni, con cui
abbiamo legato in una maniera davvero inaspettata, con la promessa di
sentirci presto tramite email o telefono.
A questo punto dobbiamo trasferirci dal terminal 2 dei
voli internazionali a terminal 1 di quelli nazionali, per passare la
notte là in attesa del nostro volo per Cagliari. La cosa si rivela
tutt’altro che facile, soprattutto per la stanchezza e il nervosismo
di essere tornati a casa. Non vedendo la fermata della navetta che fa
spola tra i due terminal, proviamo invano a fare un pezzo a piedi, ma
rendendoci conto delle distanze troppo lunghe e delle indicazioni per
niente chiare rientriamo dopo un po’ indietro. Troviamo dunque la
fermata ed aspettiamo la navetta, che finalmente ci porta al
famigerato terminal 1. E’ mezzanotte passata ed il pensiero di dover
rimanere qui undici ore non è per niente piacevole….
Giorno 17°
6/11/2004 – Rientro a Cagliari.
Dopo una
nottata non proprio da ricordare sulle poltroncine di Malpensa,
facciamo colazione al bar un paio di volte in attesa del nostro volo
per Cagliari. Finalmente, alle 11:10, lasciamo anche Milano e
atterriamo dopo appena un’ora nella nostra amata Sardegna. Le nostre
mamme vengono a prenderci all’aeroporto, trovandoci bene ed abbronzati
come giustamente ci si aspetta quando si va in vacanza al mare.
Un altro viaggio memorabile è archiviato nelle nostre
foto, nei miei filmini, e soprattutto in una speciale parte tra il
cuore e la mente, pronta ad essere rievocata per dare emozioni
indescrivibili. Grazie di esistere Sri Lanka e Maldive, speriamo di
rivederci un giorno!!!
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