Giorno 14°
31/10/2005 - Underwater world.
Il buon giorno si vede dal mattino:
piove a dirotto e il mare è mosso! Non abbiamo visto molto sole
finora nel nostro soggiorno in quest'isola... sarà per questo che la
chiamano ‘bassa stagione’? Diamo per scontato che il tour per l'Island
Hopping prenotato ieri con Mr. Mie salti al pomeriggio. Così mi
hanno detto i ragazzi che prenotano la stessa escursione in
spiaggia, assicurandomi che se la mattina piove il tour viene
rimandato nel pomeriggio. Alle 9.20 però veniamo chiamati dal
ricevimento in stanza con l’avviso che il pulmino ci sta aspettando…
ma dai! Veramente dobbiamo fare il giro in barca tra le isole con il
diluvio? Raggiungiamo l'ingresso del resort per avere spiegazioni,
ma l'autista del pickup non parla bene l'inglese. All'improvviso
prende i piedi e se ne va senza dire una parola lasciandoci di
stucco! Erika parte di nuovo in quinta a telefonare a Mr. Mie
fumante di rabbia mentre i ragazzi del ricevimento, sempre gentili,
mi chiedono se ci siano problemi. Hanno un pò la coda fra le gambe
per varie loro mancanze durante il nostro soggiorno. Per esempio
dimenticare di mettere gli asciugamani in stanza, non consegnare i
messaggi di conferma dei tour, e via di seguito una lunga lista...
ormai prendiamo tutto come una barzelletta perchè altro non si può
fare! Anche perchè sono così gentili che fanno tenerezza ed è
inutile prendersela.
Erika chiude il telefono con
l'ordine tassativo a Mr. Mie di venire subito a dare una
spiegazione. In un paio di minuti arriva al ricevimento tutto
assonnato. Prima ancora di iniziare a parlare, due ragazzi gli si
avvicinano con la ricevuta di un tour prenotato tramite lui dicendo
che stanno aspettando il pickup da mezzora e nessuno ancora si è
visto. Mr. Mie rimane ad osservare il foglietto sfarfugliando
qualcosa di incomprensibile, rispondendo ai ragazzi che si
informerà... che dire... ne ha combinata un'altra delle sue!! Io ed
Erika rimaniamo allibiti: questo qui è proprio un agente coi
fiocchi! Apre lo sportello dell'auto e mostra la ruota bucata,
scusandosi per non essere venuto lui a prenderci. Poi intraprendiamo
una pacata discussione nella quale Erika, dopo aver fatto qualche
rimostranza per l'escursione di ieri, cerca di spiegare a Mr. Mie
che noi turisti siamo qui per divertirci e non può spedirci all'island
hopping con il diluvio universale. Lui rimane a testa bassa e sembra
talvolta persino assente. Chissà... forse sta ancora pensando che
fine ha fatto il pickup di quei ragazzi... Alla fine ci restituisce
il deposito di ieri senza batter ciglio e se ne va dopo aver subito
uno dei tanti rimproveri di cui ormai credo in effetti sia abituato.
Per non rimanere senza far niente
tutta la mattina andiamo a visitare alle 11.00 l'Underwater World.
Almeno è al coperto! L'ingresso costa MYR 38 a persona. L'acquario
non è tanto grande ed è diviso in zone. La prima è la Rainforest,
con varie specie animali tipiche della fascia tropicale (non solo
pesci, ma anche fenicotteri, pappagalli, lontre, anaconde ed il capibara -
il roditore più grande esistente sulla terra). Poi si passa
all'Artico, con l'interessante padiglione dei pinguini e dei leoni
marini.

Segue un pò di fila per entrare al Theatre 3d, che in realtà
(forse causa gli occhialini) non sa molto di tridimensinale...
Infine attraversiamo la sala finale con un'infinità di pesci e,
all'uscita, il rituale negozio di shopping.



Spendiamo però i nostri soldi più in
là al market Gecko nel settore dell'artigianato, comprando alcune
statue esilaranti di macachi nella sequenza 'non vedo - non sento -
non parlo' e talmente tante cartoline da stupire persino il
cassiere.
Pranziamo in hotel al ristorante,
che senza alcun dubbio è il reparto migliore del Langkawi Village.
E' molto carino e soprattutto funzionale. Riposiamo un pò in stanza
mentre il brutto tempo non dà tregua. Giusto per parlare della
disavventura che il Langkawi Village offre oggi, le ragazze delle
pulizie arrivano a sistamare la stanza alle 18.00... un pò tardino
direi... e prima di andarsene chiudono pure la porta del bagno a
chiave dall'esterno! Me ne accorgo per caso perchè, vista
l'esperienza di ieri, volevo controllare se avevano messo gli
asciugamani di ricambio... e non riesco ad entrare! Ahiahi... ogni
giorno ce n'è una nuova sembra il viaggio di fantozzi... Dopo aver
inseguito la ragazza e aver riaperto la porta del bagno, ci
accorgiamo ancora che hanno dimenticato la busta della laundry in
stanza con i nostri panni sporchi. No comment. Siamo troppo
sfortunati o loro non ce la fanno proprio?
Poco dopo sentiamo bussare alla
porta e con stupore ci troviamo di fronte Jurgen. E' venuto fino
alla nostra stanza di persona per confermare il tour di domani,
nonostante abbia lasciato il foglio al ricevimento! Troppo serio!
Troppo mitico! Altro che Mr. Mie! Ci fa morire dal ridere con le sue
battute e consiglia cosa portare per l'escursione di domani.
Andiamo ancora a fare un pò di
shopping in un ottimo negozio di abbigliamento, scarpe e zaini,
chiamato "De region shope" dove compro un'orologio per MYR 36
e qualche camicia sbarazzina. Nel frattempo si fa ora di cena e ci
spostiamo da T-Jay's prendendo una pizza al salmone.
Buonissima ma assai pesante devo dire per lo stomaco. Poi torniamo
anche da Gecko per comprare 42 francobolli (ma ce ne servirebbero di
più!) delle nostre cartoline a 50 cents l'uno. Il cassiere è
esterrefatto: glieli abbiamo portati via tutti...
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