Giorno 21°
7/11/2005 - Jumeira Beach Park.
Alle 8.30 salgo a fare colazione
all'ultimo piano con Ste nella sala ristorante del Jumeira Rotana,
mentre Erika esce con il padre per andare a fare una gita. Per la
prima volta durante il viaggio staremo separati! La sala è molto
bella, rifinita, con un discreto panorama sulla città, e anche la
colazione a buffet è ottima e varia. Nello stesso piano c'è anche la
piscina all'aperto, a cui diamo solo un'occhiata. E' piccola e
circondata dal cemento: meglio andare in spiaggia!
Scendiamo al ricevimento a chiedere
informazioni e ci viene detto che l'hotel dispone di un servizio
gratuito per raggiungere la spiaggia pubblica di Jumeira Beach
Park. Ha solo due corse al giorno e noi siamo in perfetto orario
per prendere la prima. In un quarto d'ora circa veniamo lasciati
all'ingresso del parco, a cui si accede per tutto il giorno con un
irrisorio ticket di 5 dirams. Si attraversa il prato verde e
spazioso fino ad arrivare alla spiaggia di sabbia bianca, molto
organizzata turisticamente: ci sono un locale di ristorazione con i
tavoli all'aperto, i bagni, le docce, la possibilità di affittare
lettini, ombrelloni e il chiosco per prenotare gite in barca e fare
parasailing.

Affittiamo due sdrai a 15 dirams
l'uno e un ombrellone a 5 dirams. Ci sono molti turisti europei e
qualcuno locale, ma il posto non è affollato. Il mare è bello, calmo
e limpido: condizioni perfette per approfondire la tintarella.
Nonostante però desiderassimo questo sole e un pò di riposo per
tutto il viaggio, adesso dopo la Malaysia sembra tutto troppo
tranquillo: Jurgen e Azam ci avevano imposto ritmi ben più serrati!
Pranziamo con fish e chips e
tramezzini seguiti da un vassoio di frutta, spendendo 50 dirams.
Dietro di noi si sistema un gruppo di quattro ragazzi del posto, che
prima di andare via lasciano una quantità vergognosa di bottiglie e
spazzatura sulla spiaggia, con tanto di cestini dei rifiuti a dieci
metri di distanza. Si fa così da queste parti?? Tanto c’è il ragazzo
della spiaggia che passa per pulire… un atteggiamento, al di là di
qualsiasi mentalità e cultura, del tutto inaccettabile! Se
seguissimo tutti questa linea come ridurremmo le nostre bellezze
naturali?
Alle 16.00 prendiamo un gelato e un
succo di frutta nei tavolini all'ingresso del parco, mentre
aspettiamo il pulmino per il rientro. Arriva puntualissimo alle
16.30 e ci riporta indietro al Rotana in venti minuti. Riposiamo un
pò e alle 19.30 incontriamo Erika e Felice al ristorante tedesco
all'interno dell'hotel, dove ceniamo tutti insieme. Propongono
un’interessante gita in auto per domani che accettiamo senza batter
ciglio.
Passeggiamo poi un'oretta per la
strada principale che si snoda dietro l'hotel, scoprendo la Dubai
tradizionale delle bancarelle e dei negozietti: completamente
diversa da quella moderna e lussuosa dei grattacieli!
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