Giorno 22°
8/11/2005 - Gita nel deserto. Hatta
Heritage Village & Hatta Fort hotel. Quad tra le dune di sabbia.
Tramonto a Jumeira Beach.
Alle 9.00 Felice passa a prenderci
in hotel. Usciamo dal caotico traffico della città dirigendoci verso
l’interno del territorio. L’autostrada separa i grattacieli dal
deserto in un contrasto stupefacente: sembra proprio una linea di
confine tra la civiltà e il nulla. Felice mostra come appariva lo
stesso posto in una foto di dieci anni fa: irriconoscibile!
Seguiamo i cartelli stradali verso
Hatta. Il paesaggio diventa presto interamente desertico, prima
roccioso e poi sabbioso. Qui sostiamo in un’area organizzata dove
prenotano passeggiate con i dromedari, tour in jeep 4x4 per
arrampicarsi e saltare tra le dune del deserto, scorrazzate
rocambolesche con i quad e una sana dose di adrenalina assicurata.
Per ora ci accontentiamo di un mini tragitto ad anello sul
dromedario, che Erika non ha mai provato. Io e Ste abbiamo già
avuto modo di conoscere questi animali nella cammellata nel deserto
di Marsa Alam sul Mar Rosso.

Proseguiamo ancora in auto fino a
raggiungere l’Hatta Heritage Village, a 60 Km da Dubai circa.
E’ una ricostruzione storica in pieno deserto di un villaggio
tradizionale. Lo visitiamo con calma, per assaporarne l’atmosfera e
apprendere la cultura locale. E anche perché fa un caldo tremendo!
E’ molto interessante e realizzato con cura nei dettagli: un vero e
proprio museo all’aperto, tranne per la ovvia finzione dei
‘personaggi’ che sono sostituiti da statue parlanti.


Un sentiero conduce in alto fino
alla torre, dove è possibile ammirare l’intero villaggio e lo
splendido aspro paesaggio circostante, alleviato dalla piccola oasi
di palme.


All’uscita rientra nei nostri piani
anche una sosta al caratteristico negozietto di artigianato, con
ottimi e singolari articoli di shopping da portare a casa come
ricordo.
Per il pranzo stiamo nei paraggi e
raggiungiamo alle 13.00 l'Hatta Fort hotel, pochi chilometri
più avanti: un posto incredibile, una vera piccola oasi circondata
dal deserto con un giardino rigoglioso, una piscina panoramica e
tanto di campo da golf! Deve esserci un cielo stellato favoloso la
notte da queste parti… Il ristorante offre un bel piatto di
tortellini e pasta agli scampi per 223 dirams di conto in quattro.
La strada principale prosegue verso
l’Oman iniziando a salire sui monti e diventando tortuosa. Noi
scegliamo di tornare indietro, e provare a fermarci nell’area di
stamattina per provare l’ebbrezza dei Quad. Non avendo alcuna
esperienza, saliamo su quelli più piccoli pagando un’ora 130 dirams
a testa. Una successione di dune sabbiose di diversa altezza segnano
l’area dove diversi altri quad si arrampicano e corrono
all’impazzata. L’inizio è alquanto buffo tra insabbiature continue
e timori di accappottamenti. Una volta capiti i meccanismi
principali però, il divertimento è assicurato!! Si scorrazza tra le
dune in un mix di eccitazione e follia, scavalcando dossi e
‘volando’ tra le creste: mitico! E’ un perfetto modo per dimenticare
la partenza di domani e concludere degnamente questo fantastico
viaggio di tre settimane…

Non resta che rientrare a Dubai,
dove per le 18.00 godiamo di uno spettacolare tramonto al Burj Al
Arab hotel, sulla spiaggia di bella sabbia bianca e fine di
Jumeira.

Una volta al Rotana hotel,
sistemiamo le valigie ed Erika ci lascia per seguire il padre ad
Abu Dhabi. Lei rimarrà ancora dieci giorni beata!!! Io e Ste
rimaniamo soli nella nostra malinconia e passeggiamo nei dintorni,
cenando in un Burger King e spendendo appena 28 dirams.
Giorno 23°
9/11/2005 - Dubai-Roma-Cagliari.
Alle 5.30 del mattino concludiamo il
chek-out al ricevimento del Rotana e prendiamo un taxi per
l'aeroporto a 40 dirams. Alle 7.50 il volo Emirates 97 su un Boeing
777/300 decolla puntuale da Dubai verso Roma... 4328 chilometri e 6h
20m ci separano dall’Italia, dove atterriamo alle 11.30. Solito tram
tram e pranzo da ‘Terrazza Mare’ all’aeroporto di Fiumicino.
Compriamo nuovamente una versione di Umpa Lumpa piccolo, da regalare
ad Erika come sorpresa al suo rientro. Attendiamo pazientemente le
16.20 quando il nostro volo Meridiana ci porterà definitivamente a
Cagliari.
Si conclude qui un’altra esperienza
fantastica ed indimenticabile tra le meraviglie dell’oriente,
documentata da oltre 2.000 foto e 11 ore di filmino. Più i ricordi
indelebili nel nostro cuore. Nonostante dopo diverse settimane
passate lontano da casa ci sia capitato di rientrare abbastanza
volentieri, pur sapendo di lasciare alle spalle posti splendidi, da
questa vacanza, che è anche la nostra più lunga in assoluta fino ad
oggi, non sentiamo per nulla questa esigenza. Vorremmo restare
ancora in giro all’avventura! Ma stavolta l’avventura è veramente
finita e, come direbbe il nostro mitico Jurgen conosciuto in
Malaysia: “THE TOUR IS OVER....”…… Almeno per ora…..
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