Giorno 4°
21/10/2005 - Tour guidato per Melaka
(Malacca).
Dopo la colazione scendiamo nella
lobby aspettando il pick-up che verrà a prenderci per il tour di un
giorno a Malacca (della durata di 8 ore), prenotato dal
Tourist Information center al prezzo di Myr 360. In realtà il
pulmino che arriva alle 8.45 porta a fianco allo stesso Tourism
center (dove potevamo tranquillamente arrivare a piedi con calma in
2 minuti) e aspettiamo fino alle 9.30 per il vero autobus della
gita. Il peggiore mai preso nella mia vita finora! Gli
ammortizzatori sono inesistenti e i nostri posti a sedere sul retro
sono tremendi.
Percorriamo due ore di strada tra
fastidiosi salti e un continuo stridulare, finchè finalmente
mettiamo piede a terra per la prima tappa: la più antica Chiesa
Cristiana ancora in uso in Malaysia. Si trova di fronte a una bella
piazzetta colorata dove dei singolari caratteristici "taxi"
bicicletta a 3 ruote, splendidamente addobbati di fiori freschi e
vivaci, portano i turisti in giro. Tra l'altro è la prima volta che
vediamo il sole: era ora!


Le visite scorrono un pò troppo
veloci. La nostra guida spiega ma è difficile che tutto il gruppo
senta: siamo in tanti e c'è (giustamente) chi si ferma un attimo per
fare almeno due foto rimanendo indietro... Almeno abbiamo il nostro
bollino giallo adesivo per non confonderci tra la folla...
Saliamo su per una collina a vedere
il Sultan's Well. Si presenta un discreto panorama con un bel colpo
d'occhio sui tetti rossi delle casette vicino al porto e sui
bizzarri palazzi costruiti identici ad altezze crescenti (sembrano
davvero scatole cinesi, uno potrebbe stare dentro l'altro...).

Qualche vecchio rudere e
cannone della ex colonizzazione europea rende più interessante il
posto, insieme ad antichi treni, aeroplani e auto che farebbero la
gioia di qualsiasi collezionista. Visitiamo la Porta de Santiago e
il Portuguese Settlement, poi le rovine di St. Paul's Church.


Il nostro pranzo si consuma in un
ristorante locale, con cucina malesiana. Un posto grazioso dove si
mangia bene, anche se evitiamo il pollo per la fobia di questo
periodo dell'aviaria (probabilmente ingiustificata da queste parti
visto che non si sono ancora verificati casi dichiarati). La gita si
conclude con un pò di shopping a Chinatown, dove finalmente veniamo
lasciati liberi anche se per poco tempo. Compriamo qualche
scacciaspiriti, delle catenine e delle cartoline ma ci sarebbe da
acquistare talmente tanti di quegli oggetti.... soprattutto quelle
cose che da noi vengono a costare 3-4 volte tanto, come le fontane
ad acqua, i vasi e i portacandele. Purtroppo roba pesante da portare
in valigia... Diamo anche un'occhiata veloce ad un tempio buddista,
dove Stefania ed Erika sono letteralmente "catturate" da un anziano
signore che prova ad inculcare le sue teorie spirituali (di cui però
ne capiscono solo la metà delle frasi visto l'ostico inglese
parlato...).

Infine rientriamo all'autobus dove
con altre due ore di massacro della spina dorsale veniamo
riaccompagnati al Concorde Hotel. Il destino vuole che appena messo
piede a Kuala Lumpur sia di nuovo tutto nuvoloso! Una gita
interessante perchè Melaka merita di essere visitata, però il tour
guidato è forse un pò deludente e troppo frettoloso. Era meglio
organizzarsi per visitarla da soli.
La sera usciamo alle Petronas e
facciamo un'altro giro per il centro commerciale. Per cena invece si
va dall'Argentina Steakhouse Maredo's, nutrendo il nostro
organismo con una signora bistecca e un pò di insalata.
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