Giorno 5°
22/10/2005 - Tour guidato
per le Batu Caves. Lake Gardens a K.L.
Stessa scena di ieri mattina. Per il
Tour delle Batu Caves di mezza giornata (prenotato al costo di MYR
150), il pickup passa alle 8.45 in hotel per portare al Tourist
Center a pochi metri di distanza. Attesa di tre quarti d'ora quando
potevamo essere là in pochi minuti a piedi... Oggi ho un mal di gola
tremendo dovuto a una notte insonne e a un classico colpo di freddo
per gli sbalzi di temperatura dell'aria condizionata.. Stavolta si
presentano molte meno persone e l'autobus non è scardinato come
quello di ieri.
La gita parte alle 9.30 puntuale e
la prima tappa è la fabbrica del peltro. E' la più grande al
mondo e la visita risulta molto interessante.

E' un grande cantiere aperto dove
centinaia di persone lavorano artigianalmente ancora a mano questo
materiale che sembra un misto tra acciaio e latta, creando gli
oggetti più svariati. Si finisce nella solita sala dello shopping
finale, con prezzi un pò cari ma con oggetti unici al mondo nel
genere. Tanto per fare un esempio, il set del Signore degli Anelli:
una scacchiera personalizzata con i protagonisti buoni e cattivi del
racconto, calici e bicchieri in tema, etc. etc.
La nostra seconda tappa invece è
sempre inerente l'artigianato, stavolta del batik. Ottimi
parei, vestiti e quadretti. Ne compriamo due rappresentanti dei
gatti per MYR 150. Segue una breve sosta per osservare l'albero
della colla.

Arriviamo alla terza e ultima tappa:
le Batu Caves. Siamo liberi di visitarle, dobbiamo solo
rispettare ovviamente l'orario di rientro all'autobus. Una lunga
scalinata molto faticosa per il caldo porta sopra fino alle grotte.
E' un bel colpo d'occhio. E soprattutto è pieno zeppo di macachi che
sbucano ovunque e dai quali bisogna stare molto attenti per via
della loro bravura e sfrontatezza nel rubare buste ed oggetti ai
turisti. Assistiamo a diverse rapine a poveri bambini ignari del
fatto...


Un'enorme cavità si apre in mezzo
alla montagna e sbuca poco più avanti dove è stato costruito un
tempietto induista.

Il tutto è caratteristico ma mai
quanto queste scimmiette che diventano la vera attrazione delle Batu
Caves. E' bellissimo osservare le mamme con i figlioletti piccoli
negli atteggiamenti più affettuosi o stravaganti. E per concludere,
rischio qualcosa al rientro anche io, scendendo le scale col mio bel
pacchetto di crackers e un macaco attaccato alle spalle pronto a
rapinarmi!
Alle 13.00 siamo di nuovo in hotel.
Pranziamo alle Petronas in un'area dedicata ad ogni tipo di
cibo esistente sulla terra, con vari ristoranti e fast food.

Il pomeriggio prendiamo la Putra LRT
per Chinatown e intraprendiamo una lunga camminata per i Lake
Gardens. Abbiamo sottovalutato le distanze e soprattutto il
fatto che la strada sia completamente in salita! Era decisamente
meglio prendere un taxi...

Tra l'altro, un volta entrati nel
parco, che è molto più grande e dispersivo del previsto, scopriamo
che tutti i chioschi sono chiusi per via del Ramadan. Stiamo morendo
di sete! Alla fine scopriamo che è possibile acquistare una
bottiglia d'acqua nei bagni a pagamento, dove la signora
all'ingresso tiene le bibite in fresco per le emergenze... Il parco
è bello, enorme, diviso in molti settori e sentieri, impossibile da
visitare in un paio d'ore.


Rientriamo sfiniti in taxi all'hotel
impiegando pochi minuti di strada e spendendo a mala pena MYR 6! Io
e Erika andiamo a fare la spesa in un 7 eleven vicino al Crowne
Plaza, l'hotel dove parte il tour per il Taman Negara di domani.
Sono dieci minuti di strada da qui al Concorde ma per rientrare
siamo talmente stanchi che prendiamo comunque un taxi visto che
costa un'inezia. Troviamo però come autista un malese eccentrico che
pare davvero un ubriaco nel modo di parlare, nei gesti e... in
quello di guidare! Probabilmente pensa di essere a Bangkok, dove i
tuk-tuk sfrecciano e gareggiano nel traffico anarchico... ma qui
siamo a K.L. e cose di questo genere non ne avevo ancora visto! Dopo
varie risate isteriche e il salvataggio per un soffio di alcuni
pedoni scampati di qualche centimetro al cofano del taxi, finalmente
rientriamo tutti interi al Concorde...
Per cena siamo di nuovo da
Modesto's, l'unico ristorante che meriti davvero il bis. Del
resto, meglio mangiare oggi italiano visto che nella jungla del
Taman Negara non sappiamo cosa ci aspetta! Stavolta il nostro tavolo
è all'aperto, con ottima musica dal vivo di un duo molto bravo. La
pastasciutta con arselle non delude affatto le aspettative...
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