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Dedichiamo la
giornata di oggi al relax totale: niente gite ma esclusivamente sole,
spiaggia, mare, e snorkelling. Dopo la colazione delle 8 e
mezza, stiamo un paio di ore in piscina ed entriamo in acqua con
maschera e pinne pronti per fotografare il meraviglioso mondo
subacqueo. E' stata una vera dritta portare i calzari della muta, con
i quali posso tranquillamente camminare per tutto il tratto di mare
fino a raggiungere le bandierine rosse. La temperatura dell'acqua oggi
è decisamente più calda e possiamo rimanere a nuotare per più di
un'ora. Appena entrati notiamo subito con un bel colpo di fortuna una
tartaruga di dimensioni notevoli, che si destreggia tranquillamente
6-7 metri sotto di noi. La seguiamo per qualche minuto nella sua
eleganza: bellissima!

Proseguendo
incontriamo le varie specie più frequenti di questo habitat come i
pesci chirurgo, farfalla, azzannatore orientale, balestra, trombetta,
unicorno e via andando di seguito.


Mi colpisce invece la
razza maculata, che ancora non conoscevo. Se ne sta tranquilla
all'interno della barriera, dove la profondità è di circa un metro ma
varia notevolmente per via di fosse e vere e proprie grotte e cunicoli
scavati nel fondale: un paesaggio molto affascinante e suggestivo,
appena a venti minuti di nuoto sulla destra delle bandierine.

Stupendi anche i
coralli, perfettamente intatti e dai vivaci colori. Oltre a quello
blu, è molto frequente quello di fuoco a scaglie. Un esemplare raro e
bellissimo invece è quello verde a forma di alghe.


Terminato lo
snorkelling si va a mangiare e poi di pomeriggio ancora sole e relax
in piscina. Qui si sta benissimo ed è forse il punto più bello di
tutto il villaggio. Il bar ha i distributori automatici e serve snack
a diversi orari (tra cui, buonissime, delle crepes fatte col
cioccolato bianco o con la classica nutella).

Oltre le mura del
villaggio si scorge un egiziano in spiaggia con i dromedari e qualche
asinello, nella speranza di convincere qualche turista a fare un giro
ad un prezzo esoso.

Dopo un altro
memorabile snorkelling, facciamo una passeggiata sulla baia
fino al successivo villaggio, sempre italiano, notando purtroppo
ancora una volta che, appena fuori dalle mura dell'hotel (appena fuori
intendo un metro), la spiaggia è totalmente incurata.

Il che andrebbe bene
per lasciarla incontaminata, se non fosse per i rifiuti sparsi
ovunque. Sembra questo un'incredibile paradosso poichè, per quanto in
questi posti si miri ad una politica dove il cliente rimanga
esclusivamente nel villaggio (anche perchè fuori non c'è praticamente
nulla, nè servizi nè negozi etc.), è palesemente sciocco pensare che
un turista non veda o non si accorga che un metro fuori dall'hotel il
paradiso è finito e arrivi lo squallore dei rifiuti della civiltà.
Possibile che un hotel adotti davvero una politica così insensibile da
ragionare "alla mia spiaggia ci penso io, il resto non è affar mio",
anche se si trova ad un metro dalle mie mura? Non sto parlando nè
criticando l'Eden village nella maniera più assoluta, perchè qui è un
discorso generico che vale per tutti i villaggi. Ed è questo forse il
lato più deludente visto del Mar Rosso (per lo meno di Marsa Alam),
perchè si sono persi davvero il paradiso in una banale ma fondamentale
sottigliezza che è brutta da vedersi e disturba non poco le anime di
qualunque persona abbia un minimo di coscienza ambientale. Basterebbe
così poco per mettersi d'accordo e tenere la baia pulita... non voglio
comunque soffermarmi troppo su questo argomento, anche perchè non sono
a conoscenza delle politiche interne e anche perchè sto parlando di
una situazione vista in pochi giorni che non so se sia duratura per
tutto l'anno. Certo, non posso negare che a vedere queste cose mi
vengano in mente le Maldive che sono su una altro pianeta per le
questioni ambientali: essendo l'intera isola dell'hotel, non si trova
una sola busta di carta per terra neanche a cercarla e se la si butta
apposta, è matematico che il giorno dopo non sarà più là.
Al termine della
passeggiata, torniamo all'Eden, ceniamo, e ritiriamo il primo sviluppo
del rullino scattato con la fotocamera subacquea. La qualità della
stampa è ottima ma il prezzo di 13 euro esagerato... in ogni caso le
foto non rendono giustizia per colori e staticità alle meraviglie
della barriera corallina: questo è un dato di fatto! |