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Giorno 7°

23/04 - Un evento straordinario nel deserto: la pioggia!

Appena svegli, ci rendiamo conto che la giornata di oggi non promette niente di buono. Dal balcone della nostra camera il cielo è minaccioso più che mai e pesanti nuvoloni si addensano sopra le nostre teste mentre andiamo a fare colazione. In men che non si dica viene giù il diluvio che, unito al forte vento proveniente dal deserto, assume una visione davvero apocalittica! Qualche egiziano inizia a gridare: "E' la fine del mondo! E' arrivata la fine del mondo!". Si sarà spaventato poverino, del resto la pioggia loro la vedono davvero raramente come noi a Cagliari vediamo la neve. Qualcuno afferma che non pioveva addirittura da dieci anni, quindi stiamo a tutti gli effetti assistendo ad un evento straordinario! Di contro, considerato che siamo in vacanza a prendere il sole nel Mar Rosso e noi la pioggia la conosciamo bene a casa nostra, non va mica tanto bene!! Rimaniamo bloccati in stanza per qualche ora e quando la pioggia cessa passeggiamo per la spiaggia per vedere la situazione. Il fortissimo vento porta nuvole marroni e nebbia facendo sembrare quasi di essere sotto una tempesta di sabbia, mentre il mare è ritirato tremendamente: si vedono le pozze d'acqua per decine di metri che creano un infinito bagno asciuga su cui qualche turista cammina, non potendo fare altro. Visto così, non può che far venire in mente una situazione pre-tsunami che centinaia di migliaia di persone hanno vissuto il 26 dicembre del 2004. Per fortuna, qui siamo nel Mar Rosso e il pensiero di tragedia ci sfiora solo per un attimo. Tra l'altro, oltre la barriera si vede schiuma e mare mosso, che impediscono comunque di avventurarsi per uno snorkelling. Pure la zona della piscina è un pantano, anche se gli operatori la stanno rimettendo in sesto velocemente pulendo e asciugando gli sdraio. Non resta che attendere il pranzo con un pò di pazienza. Nel frattempo diamo una lauta mancia all'addetto egiziano della nostra camera. Oltre a pulirla benissimo infatti, ogni giorno ci fa trovare composizioni simpatiche e originali sul letto come cigni e tartarughe. Oggi ci ha scritto: "Ciao" usando gli asciugamani,  il telecomando e uno scarabeo portafortuna per il puntino sulla “i”.

Passiamo il pomeriggio in piscina con il cielo sempre nuvoloso

e verso le 17, stanchi di stare fermi, tentiamo una passeggiata sulla baia, incuriositi dal pontile che si vede nel villaggio poco più in là del nostro. In realtà, è in costruzione e non è ancora agibile. Proseguendo oltre e superato qualche hotel, arriviamo ad un altro pontile: quello del Venta Club. Questo hotel è assai più grande e spazioso  dell'Eden e francamente appare assai migliore. Intanto la spiaggia è più grande e gli ombrelloni sono più larghi e curati, dando un maggiore senso di intimità. Inoltre è totalmente separata dalla zona piscina che è molto più indietro, evitando conflitti di musica e attività come accade a volte al Blue Reef. Il pontile poi è un'enorme comodità. Nonostante prima di partire pensavo se ne potesse fare tranquillamente a meno, riconosco invece che è fondamentale soprattutto nelle giornate di vento o di mare mosso come oggi. Arrivando oltre la barriera infatti dove l'acqua è profonda, si saltano tutte le fastidiose onde che rendono impossibile l'entrata a piedi come all’Eden village. E come prova c'è infatti qualche snorkellista che si fa una nuotata (sempre con cautela, perchè con il tempo brutto e con il mare non si scherza, basta però restare vicini al pontile e almeno si è sicuri di poter fare il bagno e uscire subito in caso di peggioramenti).

Rientriamo al nostro hotel dopo una lunga camminata e ceniamo alle 19.30 (stasera a lume di candela, essendo l'ultimo giorno il buffet ha preparato qualcosa di speciale!) nella speranza che almeno oggi si possa tentare l'astro tour visto che il cielo si sta un pò aprendo.

Purtroppo la cancellazione invece è definitiva: troppa umidità, foschia e luna piena non vanno d'accordo. Affoghiamo allora il nostro dispiacere nello shopping, acquistando gli ultimi souvenir da Nino, un bravissimo artigiano che su ordinazione compone disegni di sabbia colorata all'interno di bottigliette di vetro, con una precisione chirurgica.

Alle 22 invece andiamo in anfiteatro ad assistere allo spettacolo di chiusura dell'animazione che ha creato divertenti scenette di barzellette, balli e musica insieme ai bambini e ospiti del villaggio. E' un evento particolare anche per il capo animazione, che oggi conclude la sua carriera con una poesia davvero commovente e toccante. Cambia completamente vita: adesso va a fare il direttore d'hotel a Sharm (beh... non gli è andata poi tanto male mi sembra!).

Giorno 8°

24/04 - Malessere per infezione intestinale. Volo di rientro Marsa Alam - Roma via Sharm

Sveglio dalle 7 e mezza, inizio la giornata con dei crampi fortissimi alla pancia. Durante la mattina i dolori aumentano e sono tali da non riuscire nemmeno a stare in piedi per la nausea. Il dover partire stasera alle 19 poi inizia a diventare un incubo. Prima di pranzo mi sale la febbre a 38 e così siamo costretti a chiamare il medico dell'hotel. E' egiziano ma per fortuna ha un assistente che fa da tramite. Dopo varie spiegazioni sui dolori, mi prepara due punture di cui una dolorosissima per farmi scendere velocemente la febbre e una per i crampi. Mi consiglia di mangiare molta frutta e bere thè caldo con limone. Per finire mi dà tre medicine differenti per nausea, crampi e diarrea. Il tutto per la "modica" cifra di 62 euro....urka si fanno pagare i medici nel villaggio eh?! Dopo un paio d'ore la febbre scende ma i crampi continuano imperterriti senza darmi un secondo di tregua. Una bella infezione intestinale è quello che ci vuole per concludere da schifo un bel viaggio.

Mentre Ste fa tutti i preparativi, alle 18.30 sono ancora immobilizzato a letto pensando a come potrò sopravvivere al viaggio di ritorno che comprende la notte in aeroporto a Roma... alle 19 lasciamo la stanza e andiamo in ristorante per la cena. Inutile dire che non mangio praticamente nulla, solo un pò di frutta come consigliato dal medico. Le lunghe attese in sala per l'autobus e in aeroporto una volta arrivati sono devastanti con questo mal di pancia e nausea da non riuscire a stare in nessuna posizione, più che mai in piedi. Difficile trovare la causa, ma non vedo altre vittime tra i turisti in partenza. Con tutta probabilità, facendo due calcoli, direi che è colpa dell'insalata probabilmente lavata male. Per quanto in hotel ci abbiano detto che questa era una "leggenda" e tutta l'acqua è disinfettata a dovere, resta il fatto che l'infezione mi è venuta lo stesso e sono stato troppo ingenuo a fidarmi. Un errore che, vista questa terribile esperienza, non commetterò mai più: questo è poco ma sicuro!

Alle 21.30 parte il volo per Roma con scalo a Sharm dopo 40 minuti. Per fortuna almeno non ci fanno scendere dall'aeromobile. Lo scalo a Sharm serve esclusivamente per imbarcare due passeggeri e per far iniziare le vacanze a quelli che vengono dall'Italia. Loro, come noi all'andata, hanno effettuato un assurdo scalo scendendo prima a Marsa Alam per risalire a Sharm.... senza parole!

Giorno 9°

25/04 - Volo Roma - Cagliari

Arriviamo a Roma alle 4 del mattino. Sbrighiamo le formalità d'ingresso, ritiriamo i bagagli e cerchiamo un posto tra le panchine per passare la notte. Più o meno verso le 5, i dolori dei fortissimi crampi alla pancia mi passano del tutto. Per me è il paradiso, la gioia più totale. Senza dolori passa tutto in secondo piano: i ritardi del viaggio, i problemi che ho avuto con la macchina fotografica, la giornata persa per il brutto tempo e quella persa proprio per il malessere, la lunga notte buttati a Roma in attesa del volo delle 11 per Cagliari (perchè quello delle 8 - grandioso - è stato cancellato! - davvero fortunati devo dire in questa vacanza). E' proprio vero che la salute viene prima di tutto!

Dopo vari thè caldi e qualche cornetto, finalmente rientriamo a casa molto provati. Beh... almeno posso dire di aver subito il cosìdetto "Mal d'Africa", anche se non è esattamente quello che si intende con questo termine...



 

 


Viaggi:
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Sardegna:
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4 canzoni italiane, ascoltatele...
 


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Cala Luna (da Cala Fuili)
Cala Luna (da Buchi Arta)
Cala Sisine (dal Golgo)
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Gola Gorroppu (da Dorgali)
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Tiscali (da Dorgali)
Tiscal (da Lanaitto)
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