Di

 


AMERICA:
  U.S.A. Florida
  + Las Vegas - Grand Canyon

  Messico

AFRICA:
  Egitto
  (Mar Rosso - Marsa Alam)

ASIA:
  Malesya - Singapore - Dubai
  Sri Lanka - Maldive
  Thailandia

EUROPA:
  Barcellona
  Firenze
  Inghilterra del Sud

  Irlanda
  Londra
  Praga
 


Luoghi:
Budoni
Cagliari e costiera
Cala Gonone e dintorni
Cala Liberotto
Cala Ginepro
Capo Comino
Cala Goloritzè
Capo Coda Cavallo
Capo Spartivento

Costa Iglesiente
Fonni e i Murales
Giara di Gesturi
Golgo
Grotte Bue Marino
Grotte di Nettuno
Grotte Su Mannau
Isola di San Pietro
La Cinta
Laconi
Las Plassas
Nebida
Orgosolo
Orune e Su Tempiesu
Parco Geo Minerario
Piscinas
Pedra Longa
Porto Giunco e i 3 mari
Porto Pino
Sanluri

Seulo e dintorni
Stintino
Tavolara

Tempo di Antas
Tharros
Villanovaforru

Eventi, sagre, musei, varie
Fuochi d'artificio
I Mamuthones di Mamoiada
Museo del Coltello (Arbus)
Museo Sa Corona Arrubia

Sardegna in miniatura
Sartiglia
Viaggio Nuorese on the road


Teatro e artisti:
Giampaolo Mameli e il Raku
Samarcanda 2004
Samarcanda 2005
 

   

Giorno 9

25/10/2002 - Peace Laguna Resort, massaggi Thai

Sono ancora parecchio raffreddato da Bangkok e ho un cerchio alla testa niente male, ma sotto l'effetto di un'aspirina e dell'eccitazione di essere in viaggio, niente può fermare i festeggiamenti del mio 28° compleanno! Quale modo migliore di trascorrerlo e di guarire se non qui in questo paradiso tailandese? Dopo la colazione a buffet, passeggiamo per la via di Ao Nang: oggi il relax totale e la ricerca della tranquillità della classica vacanza al mare sono assicurati. Mentre siamo in giro, iniziamo a scegliere, comprare e scrivere le cartoline per i nostri parenti e amici. Svaligiamo così qualche negozio, comprando una pila di splendide cartoline, mediamente ad un prezzo di 5 bath ciascuna con un francobollo per l'Italia da 20 bath. Lasciamo anche le foto di Stefania, scattate a Bangkok, da sviluppare in tradizionale, visto che il prezzo è conveniente.

Verso l'ora di pranzo torniamo al resort, parecchio accaldati, e restiamo in piscina, occupando due enormi sdraio ed un ombrellone. Siamo solo noi ed un’altra coppia di turisti europei. Con un lunghissimo bagno nell'acqua calda, continuiamo a godere esterrefatti di questo incredibile paesaggio da favola che sembra solo e tutto per noi! Pranziamo ordinando un bel vassoio di frutta e qualche tramezzino dalla sala, pagando la ridicola cifra di 120 bath (3 euro), e notando con stupore che i prezzi sono identici a quelli dei chioschi fuori dal resort (davamo per scontato che in un resort a 4 stelle avrei pagato molto di più per avere le stesse cose, ma non è così per nostra ulteriore fortuna). Ecco l'immagine della vera vacanza, incarnata nei nostri volti di questo pomeriggio: sdraiati a prendere il sole, assaporando una gustosissima fetta di anguria o ananas, e facendo un bagno dietro l'altro in una piscina di un azzurro intenso immersa nel verde paradiso terrestre! In genere nei viaggi io non amo molto fermarmi o passare il tempo senza far niente, preferisco l'azione e il muovermi per vedere tanti posti e fare tante cose. Ma qui sarebbe un sacrilegio non godersi almeno un paio di giorni di relax totale, sentire la mente e il fisico che si rigenerano senza preoccuparsi di niente. L'Italia, la famiglia, il lavoro, il computer sono anni luce lontani dalla mia mente. non passo un solo momento a pensarci nonostante abbia un sacco di tempo per pensare. Non sto facendo niente e non penso a niente, la mia mente è concentrata solo ad osservare questo paradiso: una sensazione fantastica mai!

Verso le 17:00 torniamo in stanza, e completiamo la giornata di relax provando un bel massaggio tailandese . Io scelgo quello tradizionale per 200 bath, mentre Stefania, avendolo già provato, opta per quello ai piedi (250 bath), entrambi della durata di un'ora. Ci spostiamo in una sala apposita, oltre la reception, a fianco ad un negozio di lussuosi abiti e vestiti con tanto di marchio Armani. Mentre aspettiamo la preparazione della sala, il commesso del negozio si avvicina e intraprendiamo un lungo discorso in inglese sulla moda italiana. Mi dice che gli abiti firmati Armani li fanno su misura per i clienti in un paio di giorni, seguendo il metodo tradizionale: si prende il metro, le misure del cliente e si crea l'abito! Interessante, soprattutto il prezzo: un abito che in Europa o America si trova a 500 dollari (e quindi euro dal momento che in questo periodo il cambio del dollaro è uguale a un euro) qua si paga intorno ai 100. Non male eh? Certamente viene da porsi il serio dubbio sull'autenticità del marchio, ma sulla qualità della fabbricazione e dei tessuti usati non si discute, poiché qui in Tailandia ho visto lavorazioni e toccato con mano stoffe e cotone da sogno.

Pronta finalmente la sala massaggi, che altro non è che una piccola stanza con due materassi per sdraiarsi, una signora e una ragazza ci torturano per benino. La prima parte dedicata alle gambe è davvero dolorosa, la mia massaggiatrice preme forte con i pollici che sembrano d'acciaio che pare vogliano infilarsi dentro i muscoli dei polpacci e delle cosce! Stesso discorso per le braccia ma più rilassante la parte del busto, del collo e della testa. Comincia anche a piovere a dirotto, ed entra un pò d’aria fresca dalla porta scorrevole. Il massaggio termina con particolari stiramenti che mi fanno schioccare ogni singola vertebra della spina dorsale, tramite strane posizioni assunte dalla ragazza che sfrutta le sue gambe come leve per girarmi. E' proprio un'esperienza originale che vale la pena provare!

Si sono fatte le 19.00. Corriamo velocemente in stanza per non rimanere fradici dalla pioggia, che finisce dopo una mezzora, e riusciamo per fare una passeggiata. Ritiriamo i rullini che abbiamo portato stamattina, e percorriamo il litorale alla ricerca di un thai seafood, comune ristorante di pesce. Ne scegliamo uno carino a metà altezza, poco più avanti di quello italiano, dove sono esposti graficamente i piatti del menù e si possono vedere le pietanze! Il servizio al solito è impeccabile: una cameriera mostra la mercanzia facendo scegliere il pesce e la grandezza, che pagheremo poi a peso. Io opto un piatto che mi sembra leggero, con un condimento al limone, mentre Stefania sceglie l'arrosto al tamarindo. Dopo una ventina di minuti arrivano i nostri pesciolini ben cucinati. Rimango sorpreso dall'esagerato condimento del mio piatto, arricchito di spezie e peperoncino fortissimo, che coprono anche il sapore del pesce e del limone! Quello di Stefania invece è ottimo, si sente il pesce arrosto addolcito dal sugo di tamarindo al punto giusto. Prendiamo anche una birra tailandese , con la curiosità di provarla: ce ne sono due, e noi proviamo la Chiang, davvero buona. Il conto della cena è di 640 bath (poco più di 15 euro in tutto… non male per aver mangiato in due pesce fresco!).

Prima di tornare al Peace Laguna, adoperiamo la consueta passeggiata per Ao Nang, cominciando ormai a riconoscere le stesse persone, i negozianti, le abitudini e le tradizioni del posto, nonché un dolcissimo e insolito bel cagnolino, con due enormi sopracciglia che sembrano disegnate, ma che sono invece assolutamente naturali: ovunque andiamo spunta sempre lui, sembra la mascotte del luogo!! Compriamo un gelato, del tutto simile al nostro cornetto classico dell' Algida, ma confezionato dalla Nestlè, che si sbizzarrisce a vendere diversi prodotti alimentari da queste parti, compreso una bevanda al latte e cacao che si vende pronta sul momento in quasi tutti i market, insieme alle bibite classiche della coca-cola e aranciata. Il gelato è buono ma differente dal nostro per il sapore delle noccioline in mezzo al cioccolato sopra la panna, sostituite forse con arachidi. Cambiamo degli euro allo sportello ATM, al tasso corrispondente di 41,85 bath. Compriamo infine anche un Bacardi Breeze, che beviamo nella veranda della nostra camera immersi nella pace del nostro paradiso.
 




 


Viaggi:
  Messico on the road!
 Foto e racconto di viaggio


Sardegna:
  Il Raku di Giampaolo Mameli
  La sartiglia di Oristano
  I Murales di Fonni
  Grotte Bue Marino
  Giunco e i 3 mari
 

Trekking:
  Cala Sisine,
  Cala Luna da Buchi Arta,
  S'Archittu

 
Musica:
  E' uscito il promo della mia band: SIBILYA!
4 canzoni italiane, ascoltatele...
 


Cala Goloritzé
Cala Luna (da Cala Fuili)
Cala Luna (da Buchi Arta)
Cala Sisine (dal Golgo)
Campus
Castello di Quirra
Gola Gorroppu (da Dorgali)
Monti Marganai
Ovile Linas
Parco dei 7 fratelli
S'Archittu (da Cala Luna)
Tempio Antas - Mannau
Tiscali (da Dorgali)
Tiscal (da Lanaitto)
Villacidro (trek 109)
Villacidro (trek 113)
 


Se ritieni che il mio sito ti sia piaciuto e sia interessante, leggi il Guestbook e lascia un commento, grazie!
 

 

Sponsor:




 

 

Di

 I miei racconti si trovano anche su: