Giorno 7°
26/10 - Las Vegas - Dallas (Texas)- Orlando (Florida); Kissimme
Una veloce colazione
al Luxor, identico sia di giorno che di notte visto che all'interno
non entra uno spiraglio di luce dalle vetrate nere (ma forse è fatto
apposta per perdere la concezione del tempo) e via al lontanissimo
parcheggio multipiano con le valigie.
Un paio di miglia e
siamo già all'aeroporto dove riconsegniamo l'auto alla Alamo alle
11:00.
Il volo parte alle
15:50 percorrendo lo stesso tragitto dell'andata, con scalo a Dallas.
Per via delle tre ore di fuso orario, arriviamo ad Orlando alle 23:00
passate. Affittiamo un'auto per me e Stefania per tutti i giorni
rimanenti del viaggio, dove faremo il giro ad anello della Florida.
Scegliamo sempre la Alamo, ma rimaniamo un pò sorpresi per il prezzo.
Nonostante grazie ad Erika e Francesca, ormai esperte delle procedure,
riusciamo ad avere un buono sconto sul totale iniziale, mi sembra
comunque molto più caro del prezzo che mi ero immaginato provando a
prenotare da internet con Expedia prima di partire. In ogni caso,
prendiamo una Chevrolet Cavalier, considerata in categoria
standard, a due porte, con un bagaglio giusto per le nostre valigie e
zaini vari, discretamente accessoriata e confortevole. L'importante è
che ci sia l'autoradio col Cd per la musica!
Alloggiamo a Kissimme
al Comfort Inn in una camera da $ 66 a notte, riaccompagniamo Erika e
Francesca nei loro alloggi dei resort Disney, e possiamo finalmente
andare a dormire pensando al nostro nuovo viaggio: Florida on the
road!
Giorno 8°
27/10 - Interstate 4 north
per St. Augustine; Castillo de San Marco; St. George street; 95 south
per Daytona
Dopo una continental breakfast del motel, passiamo a
prendere in auto Erika al suo alloggio e andiamo in banca a cambiare
euro in dollari. Più che una banca, sembra un parco:
all'ingresso si estende un bel giardino con palme, acqua che scorre
ovunque, in un'atmosfera di relax e bel fresco, che fa davvero piacere
in una giornata di sole torrida come questa. Per noi, ancora più calda
visto che fino a ieri stavamo congelando nell'Ovest degli States!
Erika fa qualche operazione sul suo conto e converte i soldi, al
cambio attuale di 1,21 dollari per 1 euro; non male in questo periodo.
La salutiamo al parcheggio e dopo quache svolta imbocchiamo la
Interstate 4 nord verso Daytona. Da qui proseguiamo sulla costa per la
95 fermandoci, poco prima di St. Augustine, in una spiaggia qualunque,
giusto per togliere lo sfizio di vedere l'oceano. Non c'è quasi
nessuno in giro, parcheggiamo vicino ad una struttura in legno isolata
(che sembra tipo uno dei nostri lidi) e raggiungiamo la spiaggia
attraversando una passarella in legno. Il posto è bello e suggestivo,
ma c'è troppo vento per restare, così torniamo in auto e arriviamo a
St. Augustine nel nord-est della Florida verso le 15:00, prima
tappa del nostro giro ad anello per la penisola! Iniziamo con la
visita del forte, il Castillo de San Marcos, costruito dagli
spagnoli alla fine del 1600 e mai espugnato. E' stato usato dai
militari americani fino al 1900 e infine reso Monumento Nazionale nel
1924. Paghiamo il parcheggio, l'ingresso dove ci viene dato un
depliant in italiano con tutte le informazioni, e iniziamo la visita.
Si passa il ponte levatoio sul fossato e si entra dentro la struttura,
che preserva le murature perfettamente solide e intatte. Varie stanze
descrivono la dura vita dei tempi e dei soldati che si rinchiudevano
nel forte nei periodi di guerra. Delle scale portano poi al terrazzo,
con l'esibizione dei cannoni e il bel panorama suggestivo sul mare da
un lato del forte, e sulla cittadina di St. Augustine dall'altra.

Terminata la visita prendiamo l'auto e raggiungiamo il Visitor Center
poco più avanti. Vediamo alcuni simpatici scoiattoli arrampicarsi sui
tetti e un gatto enorme che assomiglia a quello di Stefania, due volte
più grande e con un faccione che ricorda quello di una tigre: ma
perchè in America è tutto così esagerato?.
Dal visitor center si raggiunge immediatamente a piedi il centro di St.
Augustine, con alcune strade pedonali come la St. George Street,
carinissima con tutti i negozietti artigianali e di souvenir, le case
in stile coloniale, la scuola più antica della Florida ancora in piedi
e cosette del genere.

Una passeggiata che merita, e che non può non
concludersi con l'assaggiare una delle tante prelibatezze delle
numerose pasticcerie di dolci, pane e cioccolato. Noi optiamo per la
mela col caramello, che Erika ha consigliato come una vera chicca! Un
pò difficile da gustare per strada a dire il vero, con tutto il
caramello che fila e si appiccica ai denti e la mela bella tosta da
morsicare... troppo dolce per i nostri gusti! Sta già facendo buio
verso le 17.30 e si inizia a chiudere anche i battenti, così torniamo
all'auto e facciamo un giro per le strade della cittadina. Arriviamo
al porto e subito dietro attraversiamo un quartiere davvero bello
delle tipiche case residenziali in legno americane: direi vere e
proprie ville immerse nel verde e nel relax totale.
Torniamo indietro a Daytona seguendo la litoranea A1A,
scorgendo una dietro l'altra splendide casette, resort (adesso
deserti, ma sicuramente molto animati in alta stagione), ville da
ricchi e tante barche sui moli. Niente palazzi e niente cemento, tutte
case singole e in legno. E' proprio come nei film dunque. Nonostante
la strada sia la più esterna verso la costa, si vedono fiumi, laghetti
ma mai l'oceano, nascosto dai resort, dalla vegetazione o
semplicemente da dune di sabbia. Sono costretto a parcheggiare un
attimo e attraversare di nuovo le passerelle in legno per vederlo!
Una volta a Daytona, rimaniamo sempre sulla A1A, che la attraversa per
intero, trovando senza difficoltà vari motel in fila uno dietro
l'altro. Scegliamo il Budget Inn con camera a $ 40 per notte.
Avendo il microonde e il frigo, per cena compriamo qualcosa di veloce
in un supermarket e andiamo a riposare.
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