Di

 


AMERICA:
  U.S.A. Florida
  + Las Vegas - Grand Canyon

  Messico

AFRICA:
  Egitto
  (Mar Rosso - Marsa Alam)

ASIA:
  Malesya - Singapore - Dubai
  Sri Lanka - Maldive
  Thailandia

EUROPA:
  Barcellona
  Firenze
  Inghilterra del Sud

  Irlanda
  Londra
  Praga
 


Luoghi:
Budoni
Cagliari e costiera
Cala Gonone e dintorni
Cala Liberotto
Cala Ginepro
Capo Comino
Cala Goloritzè
Capo Coda Cavallo
Capo Spartivento

Costa Iglesiente
Fonni e i Murales
Giara di Gesturi
Golgo
Grotte Bue Marino
Grotte di Nettuno
Grotte Su Mannau
Isola di San Pietro
La Cinta
Laconi
Las Plassas
Nebida
Orgosolo
Orune e Su Tempiesu
Parco Geo Minerario
Piscinas
Pedra Longa
Porto Giunco e i 3 mari
Porto Pino
Sanluri

Seulo e dintorni
Stintino
Tavolara

Tempo di Antas
Tharros
Villanovaforru

Eventi, sagre, musei, varie
Fuochi d'artificio
I Mamuthones di Mamoiada
Museo del Coltello (Arbus)
Museo Sa Corona Arrubia

Sardegna in miniatura
Sartiglia
Viaggio Nuorese on the road


Teatro e artisti:
Giampaolo Mameli e il Raku
Samarcanda 2004
Samarcanda 2005
 

On the Road: informazioni utili e codice stradale

Da dove cominciare? Le strade americane sono una meraviglia. Semplicemente perfette, almeno paragonate alle nostre. Il fondo stradale è sempre in ottime condizioni, non ci sono buche, fossi, nulla, tranne in qualche rarissimo caso di lavori in corso. Penso che risparmino un patrimonio dal meccanico, visto che non cambieranno mai ammortizzatori e frizione. In compenso, consumano molto le gomme: ci sono quantità impressionanti di copertoni rotti, a volte proprio squarciati, nelle corsie laterali. Le strade sono sempre scorrevoli, a due corsie almeno per direzione, che diventano tre o quattro e più ancora nei pressi delle città per smaltire meglio il traffico. Guidare è assai più piacevole che da noi, e imparando alcune regolette basi del codice stradale, anche più semplice. Intanto le auto hanno il cambio automatico, che significa dimenticarsi l'uso del piede sinistro Esistono solo due pedali: l'acceleratore e il freno, il quale è molto più largo del nostro.

La leva del cambio ha diverse posizioni, dall'alto verso il basso:

- P sta per Parking e si usa per sostare o spegnere l'auto. Le chiavi non si tolgono dal cruscotto se non si lascia la leva in questa posizione. Si può anche evitare di inserire il freno a mano perchè tanto l'auto non si muove...

- R è per la retromarcia

- N corrisponde al nostro "folle"

- D è quella più utilizzata e serve semplicemente per andare avanti. Una volta impostata non si cambia praticamente più, neanche quando ci si ferma agli stop o ai semafori, tranne ovviamente se serve la retromarcia. Quando viene inserita la D, bisogna sempre lasciare il piede destro nel freno, perchè appena lo si alza l'auto parte leggermente in avanti. Ecco perchè ai semafori, come si vede anche nei film, tutte le auto hanno sempre gli stop accesi che paiono sincronizzati.

- 1, 2, 3 sono altre posizioni che inseriscono forzatamente una delle marce per necessità particolari, tipo una salita estrema, l'uso del 4x4, etc.

Un'altra chicca utilissima è quella del "cruise", una sorta di controllore della velocità che si imposta ad un valore fisso desiderato. Quando si raggiunge una certa andatura, che in genere corrisponde al limite massimo consentito, si preme un pulsante e l'auto cammina da sola sempre alla stessa velocità, anche staccando il piede dall'acceleratore. Se si aumenta l'andatura, per esempio per un sorpasso, rilasciando l'acceleratore comunque l'auto torna alla velocità di crociera impostata precedentemente. Se invece si tocca il pedale del freno, il cruise si disabilita per sicurezza e bisogna reinserirlo successivamente.

I limiti di velocità sono sempre ben chiari e scritti in nero su cartelloni bianchi ai lati della strada. Il massimo che ho visto è 75 mph, corrispondente ai nostri 120 Kmh, ma è raro. E' più frequente trovare 65 mph o 70 mph sulle Interstate, che sono le strade che attraversano più stati, e dai 55mph in giù per strade statali e secondarie. Da precisare che le strade secondarie, che non erano neanche segnate nella mia cartina, fanno dieci a zero alla "nostra" sarda S.S. 131, l'arteria principale e la strada più importante che attraversa tutta la Sardegna, la quale quest'ultima si sa, non è messa molto bene a trasporti (ma non pensavo a questi livelli, adesso me ne rendo conto...). In città invece il limite può scendere anche dai 35 mph in giù fino ai 15. E' fondamentale avere ben chiaro in testa che rispettare i limiti è importantissimo, anche se si è in pieno deserto e arriva la smania di correre un pò di più. Ci sono controlli severissimi, radar aerei (che servono allo stesso tempo anche per soccorrere chi rimane in panne), e la polizia americana non va certo per leggere: proprio esattamente come nei film, questo è poco ma sicuro!

Tra l'altro, correre servirebbe solo a creare confusione nel traffico, che invece non c'è. Mi spiego meglio. Essendo le strade scorrevoli, vanno praticamente tutti alla stessa velocità: quella massima consentita. Per cui le probabilità di tamponamento o incidenti laterali causati dalle classiche auto che spuntano all'improvviso da dietro diminuisce notevolmente. Spesso nelle Interstate c'è anche il limite minimo di velocità consentito, in genere sui 40 mph, e quindi il "range" di distacco tra l'auto più lenta e quella più veloce è assai limitato.

Una regola del codice stradale non applicata da noi in Italia, che ritengo molto utile, è quella di poter svoltare sulla destra anche col semaforo rosso, tranne se compare apposito divieto pochi metri prima nella corsia: "no turn on red" o similare. In assenza di questo cartello, basta dare la precedenza sulla sinistra e si può svoltare in assoluta tranquillità.

Un'altra chicca americana è quella degli "stop 4 way" o "all way", frequente negli incroci a raso delle strade interne o di città non eccessivamente trafficate. Funziona in questo modo: tutti hanno lo stop e sono obbligati a fermarsi. Il primo che si ferma, passa. Poi passa il secondo, il terzo, e così via. E' di una comodità incredibile, sembra di scoprire l'uovo di Colombo. Si arriva allo stop e quando ci si ferma di fronte alla linea bianca si guardano quante auto ci sono prima (in genere una o due), si aspetta il turno e si passa. In questa maniera il traffico è molto più scorrevole e non si rischia di aspettare minuti inutili fermi in coda. Ovviamente, il pieno rispetto del codice da parte degli americani fa sì che questi si fermino anche se allo stop non c'è assolutamente nessuno, cosa che in Italia è considerata quasi...ahimè.... ridicola.

Nelle corsie di sinistra che si aprono quasi sempre indipendenti per ogni svincolo o deviazione, è possibile anche fare in genere inversione di marcia. Pure qui, la sola eccezione è il cartello che indica una freccia nera ad "U" sbarrata.

Non bisogna mai sottovalutare i cartelli e le indicazioni che talvolta possono sembrare incredibili. Cito l'esempio del cartello che si trova in Florida con disegnata la pantera e che ne sottolinea il pericolo di attraversamento. "Quando mai mi troverò una pantera che mi attraversa una strada a 4 corsie?" mi son chiesto subito, sembra fantascienza. Eppure al Visitor Center delle Everglades ho scoperto con stupore che gli esemplari uccisi dalle auto sono una delle maggiori cause della loro decimazione...

Una delle cose che si rimpiange di più quando si torna nelle caotiche strade italiane è l'assenza totale di scooter: non esistono nella comune viabilità americana. Causa le enormi distanze, le strade larghe e il basso costo della benzina probabilmente, hanno tutti l'auto o la moto. Il che incide notevolmente, come è facile immaginare, sul discorso sicurezza e linearità del traffico.
 



 

 


Viaggi:
  Messico on the road!
 Foto e racconto di viaggio


Sardegna:
  Il Raku di Giampaolo Mameli
  La sartiglia di Oristano
  I Murales di Fonni
  Grotte Bue Marino
  Giunco e i 3 mari
 

Trekking:
  Cala Sisine,
  Cala Luna da Buchi Arta,
  S'Archittu

 
Musica:
  E' uscito il promo della mia band: SIBILYA!
4 canzoni italiane, ascoltatele...
 


Cala Goloritzé
Cala Luna (da Cala Fuili)
Cala Luna (da Buchi Arta)
Cala Sisine (dal Golgo)
Campus
Castello di Quirra
Gola Gorroppu (da Dorgali)
Monti Marganai
Ovile Linas
Parco dei 7 fratelli
S'Archittu (da Cala Luna)
Tempio Antas - Mannau
Tiscali (da Dorgali)
Tiscal (da Lanaitto)
Villacidro (trek 109)
Villacidro (trek 113)
 


Se ritieni che il mio sito ti sia piaciuto e sia interessante, leggi il Guestbook e lascia un commento, grazie!
 

 

Sponsor:




 

 

Di

 I miei racconti si trovano anche su: