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Da dove cominciare? Le
strade americane sono una meraviglia. Semplicemente perfette, almeno
paragonate alle nostre. Il fondo stradale è sempre in ottime
condizioni, non ci sono buche, fossi, nulla, tranne in qualche
rarissimo caso di lavori in corso. Penso che risparmino un patrimonio
dal meccanico, visto che non cambieranno mai ammortizzatori e
frizione. In compenso, consumano molto le gomme: ci sono quantità
impressionanti di copertoni rotti, a volte proprio squarciati, nelle
corsie laterali. Le strade sono sempre scorrevoli, a due corsie almeno
per direzione, che diventano tre o quattro e più ancora nei pressi
delle città per smaltire meglio il traffico. Guidare è assai più
piacevole che da noi, e imparando alcune regolette basi del codice
stradale, anche più semplice. Intanto le auto hanno il cambio
automatico, che significa dimenticarsi l'uso del piede sinistro
Esistono solo due pedali: l'acceleratore e il freno, il quale è molto
più largo del nostro.
La leva del cambio
ha diverse posizioni, dall'alto verso il basso:
- P sta per Parking
e si usa per sostare o spegnere l'auto. Le chiavi non si tolgono dal
cruscotto se non si lascia la leva in questa posizione. Si può anche
evitare di inserire il freno a mano perchè tanto l'auto non si
muove...
- R è per la
retromarcia
- N corrisponde al
nostro "folle"
- D è quella più
utilizzata e serve semplicemente per andare avanti. Una volta
impostata non si cambia praticamente più, neanche quando ci si ferma
agli stop o ai semafori, tranne ovviamente se serve la retromarcia.
Quando viene inserita la D, bisogna sempre lasciare il piede destro
nel freno, perchè appena lo si alza l'auto parte leggermente in
avanti. Ecco perchè ai semafori, come si vede anche nei film, tutte le
auto hanno sempre gli stop accesi che paiono sincronizzati.
- 1, 2, 3 sono altre
posizioni che inseriscono forzatamente una delle marce per necessità
particolari, tipo una salita estrema, l'uso del 4x4, etc.
Un'altra chicca utilissima
è quella del "cruise", una sorta di controllore della velocità
che si imposta ad un valore fisso desiderato. Quando si raggiunge una
certa andatura, che in genere corrisponde al limite massimo
consentito, si preme un pulsante e l'auto cammina da sola sempre alla
stessa velocità, anche staccando il piede dall'acceleratore. Se si
aumenta l'andatura, per esempio per un sorpasso, rilasciando
l'acceleratore comunque l'auto torna alla velocità di crociera
impostata precedentemente. Se invece si tocca il pedale del freno, il
cruise si disabilita per sicurezza e bisogna reinserirlo
successivamente.
I limiti di velocità
sono sempre ben chiari e scritti in nero su cartelloni bianchi ai lati
della strada. Il massimo che ho visto è 75 mph, corrispondente ai
nostri 120 Kmh, ma è raro. E' più frequente trovare 65 mph o 70 mph
sulle Interstate, che sono le strade che attraversano più stati, e dai
55mph in giù per strade statali e secondarie. Da precisare che le
strade secondarie, che non erano neanche segnate nella mia cartina,
fanno dieci a zero alla "nostra" sarda S.S. 131, l'arteria principale
e la strada più importante che attraversa tutta la Sardegna, la quale
quest'ultima si sa, non è messa molto bene a trasporti (ma non pensavo
a questi livelli, adesso me ne rendo conto...). In città invece il
limite può scendere anche dai 35 mph in giù fino ai 15. E'
fondamentale avere ben chiaro in testa che rispettare i limiti è
importantissimo, anche se si è in pieno deserto e arriva la smania di
correre un pò di più. Ci sono controlli severissimi, radar aerei (che
servono allo stesso tempo anche per soccorrere chi rimane in panne), e
la polizia americana non va certo per leggere: proprio esattamente
come nei film, questo è poco ma sicuro!
Tra l'altro, correre
servirebbe solo a creare confusione nel traffico, che invece non c'è.
Mi spiego meglio. Essendo le strade scorrevoli, vanno praticamente
tutti alla stessa velocità: quella massima consentita. Per cui le
probabilità di tamponamento o incidenti laterali causati dalle
classiche auto che spuntano all'improvviso da dietro diminuisce
notevolmente. Spesso nelle Interstate c'è anche il limite minimo di
velocità consentito, in genere sui 40 mph, e quindi il "range" di
distacco tra l'auto più lenta e quella più veloce è assai limitato.
Una regola del codice
stradale non applicata da noi in Italia, che ritengo molto utile, è
quella di poter svoltare sulla destra anche col semaforo rosso,
tranne se compare apposito divieto pochi metri prima nella corsia: "no
turn on red" o similare. In assenza di questo cartello, basta dare la
precedenza sulla sinistra e si può svoltare in assoluta tranquillità.
Un'altra chicca americana è
quella degli "stop 4 way" o "all way", frequente negli incroci
a raso delle strade interne o di città non eccessivamente trafficate.
Funziona in questo modo: tutti hanno lo stop e sono obbligati a
fermarsi. Il primo che si ferma, passa. Poi passa il secondo, il
terzo, e così via. E' di una comodità incredibile, sembra di scoprire
l'uovo di Colombo. Si arriva allo stop e quando ci si ferma di fronte
alla linea bianca si guardano quante auto ci sono prima (in genere una
o due), si aspetta il turno e si passa. In questa maniera il traffico
è molto più scorrevole e non si rischia di aspettare minuti inutili
fermi in coda. Ovviamente, il pieno rispetto del codice da parte degli
americani fa sì che questi si fermino anche se allo stop non c'è
assolutamente nessuno, cosa che in Italia è considerata quasi...ahimè....
ridicola.
Nelle corsie di sinistra
che si aprono quasi sempre indipendenti per ogni svincolo o
deviazione, è possibile anche fare in genere inversione di marcia.
Pure qui, la sola eccezione è il cartello che indica una freccia nera
ad "U" sbarrata.
Non bisogna mai
sottovalutare i cartelli e le indicazioni che talvolta possono
sembrare incredibili. Cito l'esempio del cartello che si trova in
Florida con disegnata la pantera e che ne sottolinea il pericolo di
attraversamento. "Quando mai mi troverò una pantera che mi attraversa
una strada a 4 corsie?" mi son chiesto subito, sembra fantascienza.
Eppure al Visitor Center delle Everglades ho scoperto con stupore che
gli esemplari uccisi dalle auto sono una delle maggiori cause della
loro decimazione...
Una
delle cose che si rimpiange di più quando si torna nelle caotiche
strade italiane è l'assenza totale di scooter: non esistono
nella comune viabilità americana. Causa le enormi distanze, le strade
larghe e il basso costo della benzina probabilmente, hanno tutti
l'auto o la moto. Il che incide notevolmente, come è facile
immaginare, sul discorso sicurezza e linearità del traffico.
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