Di

 


AMERICA:
  U.S.A. Florida
  + Las Vegas - Grand Canyon

  Messico

AFRICA:
  Egitto
  (Mar Rosso - Marsa Alam)

ASIA:
  Malesya - Singapore - Dubai
  Sri Lanka - Maldive
  Thailandia

EUROPA:
  Barcellona
  Firenze
  Inghilterra del Sud

  Irlanda
  Londra
  Praga
 


Luoghi:
Budoni
Cagliari e costiera
Cala Gonone e dintorni
Cala Liberotto
Cala Ginepro
Capo Comino
Cala Goloritzè
Capo Coda Cavallo
Capo Spartivento

Costa Iglesiente
Fonni e i Murales
Giara di Gesturi
Golgo
Grotte Bue Marino
Grotte di Nettuno
Grotte Su Mannau
Isola di San Pietro
La Cinta
Laconi
Las Plassas
Nebida
Orgosolo
Orune e Su Tempiesu
Parco Geo Minerario
Piscinas
Pedra Longa
Porto Giunco e i 3 mari
Porto Pino
Sanluri

Seulo e dintorni
Stintino
Tavolara

Tempo di Antas
Tharros
Villanovaforru

Eventi, sagre, musei, varie
Fuochi d'artificio
I Mamuthones di Mamoiada
Museo del Coltello (Arbus)
Museo Sa Corona Arrubia

Sardegna in miniatura
Sartiglia
Viaggio Nuorese on the road


Teatro e artisti:
Giampaolo Mameli e il Raku
Samarcanda 2004
Samarcanda 2005
 

Trekking : Golgo - Cala Goloritzè

Accesso: Dal paese di Baunei, prendere la ripida salita che si arrampica letteralmente sul costone e che porta dopo alcuni stretti tornanti all'altopiano del Golgo. Qui la strada asfaltata prosegue per una decina di Km, fino ad un incrocio con cartelli segnati per varie direzioni. Seguire la deviazione per Cala Goloritzè, Si parcheggia l'auto all’interno dello spiazzo della Cooperativa Goloritzè (nel periodo estivo è a pagamento), in prossimità del tabellone in legno che indica l'inizio del trekking.

Durata: 1.30 ore per l’andata, 2 ore per il rientro (di sola camminata, senza considerare la sosta alla spiaggia)

Segnaletica: non presente ma non necessaria. Si scende il sentiero di ciottolato per il canalone del Bacu Goloritzè fino al mare

Caratteristiche: Discreto dislivello che appesantisce il rientro in salita con una forte pendenza. Richiede qualche attenzione la camminata nel sentiero interamente con fondo pietroso che scende fino a mare. Straordinario il paesaggio e fiato sospeso alla visione della cala, sicuramente tra le più suggestive di tutta la Sardegna

Descrizione:
Lasciata l’auto nello spiazzo della Cooperativa Goloritzè, un cartello in legno sulla destra indica l’inizio del trekking per la famosa cala. Inizialmente il sentiero attraversa la vegetazione e tende a salire per un quarto d’ora su un lastricato di ciottoli, lasciandosi alle spalle il panorama dell’altopiano del Golgo.

Il sentiero è univoco e non presenta difficoltà di orientamento (la direzione da seguire è sempre verso nord); in alcuni tratti è costruito raggruppando i ciottoli per terra che creano caratteristici muretti divisori, evitando di perdersi nella pietraia.

Raggiunta la sommità dell’altopiano inizia la discesa per il Bacu Goloritzè, con una splendida ed ampia vista del canalone e del mare azzurro sullo sfondo. Il sentiero scende ripidamente sempre tra l’imperterrito ciottolato, che incita ad una certa attenzione nei passi e all’obbligo di indossare buone scarpe da trekking.

Colpisce il paesaggio aspro e semi lunare creato da vaste distese e valloni di ciottolato interminabile, una pietra sull’altra, dove solo i ginepri riescono a crescere contrastando il loro bianco.

Il mare si avvicina sempre più e si incontrano mano a mano dei suggestivi rifugi di pastori, usati anche per accamparsi la notte, nonché rami e tronchi di alberi secolari in mezzo alla strada che rendono suggestivo il trekking.

Il panorama intorno è maestoso, superbo, aspro e selvaggio, incredibilmente solitario, con le possenti pareti calcaree del canalone che sovrastano il luogo, piene di grotte, cavità e alberi secolari.

Si attraversa un caratteristico arco di roccia naturale, e proseguendo per una ventina di minuti si erge finalmente la punta dell’Aguglia, un torrione di roccia calcareo alto 120 metri: un must per ogni climber che si rispetti.

Si continua a scendere mentre l’Aguglia diventa sempre più alta, fino a costeggiarne la base,  dove poco più avanti si trova un’area di sosta con tavolini in legno. Ancora pochi metri e la stupenda visione della cala lascia senza fiato!


Si scende la ripida scala in legno che termina su un pavimento liscio e roccioso, ed ecco di fronte il mare, con la piccola spiaggia costituita da gioielli di ciottolato minuscoli e levigati. La visione è straordinaria: sulla sinistra un gruppo di massi delimita il confine della cala, a ridosso delle altissime pareti verticali a nord dove, subito dietro, si trova un’altra spettacolare spiaggia che è quella di Sisine; di fronte il mare cristallino colorato di tutte le varietà di azzurro possibili ed immaginabili; sulla destra invece si ammira il singolare arco di roccia naturale sul mare, che rende tanto famosa Cala Goloritzè ed è fotografato in ogni rivista di mare della Sardegna; sul retro infine impressiona notevolmente la vista dell’Aguglia che sovrasta la cala, e che appare, da una certa angolazione della spiaggia, quasi la bocca di un immenso squalo. Un grottone sulla destra permette un ottimo riparo anche in caso di pioggia improvvisa.

Conviene iniziare il trekking di buon mattino poiché il sole cala presto dietro le imponenti pareti del Bacu Goloritzè ed alle 15:30 (maggio) l’ombra inizia ad invadere la spiaggia.

Il rientro è decisamente più faticoso, in salita con discreta pendenza, per 1 ora e mezzo di cammino circa fino all’arrivo della sommità del canalone che poi si immette nell’altopiano del Golgo. Da qui si necessita ancora di un altro quarto d’ora in lieve discesa per rientrare al parcheggio dell’auto.

 


Cala Goloritzé
Cala Luna (da Cala Fuili)
Cala Luna (da Buchi Arta)
Cala Sisine (dal Golgo)
Campus
Castello di Quirra
Gola Gorroppu (da Dorgali)
Monti Marganai
Ovile Linas
Parco dei 7 fratelli
S'Archittu (da Cala Luna)
Tempio Antas - Mannau
Tiscali (da Dorgali)
Tiscal (da Lanaitto)
Villacidro (trek 109)
Villacidro (trek 113)
 


Se ritieni che il mio sito ti sia piaciuto e sia interessante, leggi il Guestbook e lascia un commento, grazie!
 

 

Sponsor:




 

 








 

Di

 Visitate il mio nuovo sito di fotografia, costantemente aggiornato e con una scelta delle foto più belle:
       www.ivansgualdini.com
Ivan Sgualdini - fotografo